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Comunicati Stampa
| Vado Ligure contrasta il carbone |
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Comunicato Stampa n. 368 del 27/08/2010 Anche a Vado Ligure (SV) si contrasta il carbone. Non solo i cittadini, i comitati, le associazioni e i Comuni del nostro territorio sono impegnati nella battaglia contro la riconversione a carbone di una centrale, ma anche quelli di Vado Ligure (Sv) e del territorio circostante che da mesi si oppongono all’ampliamento, a carbone, della centrale termoelettrica, ex Enel, ora Tirreno Power (Gruppo Cir- Sorgenia De Benedetti) pensata e realizzata negli anni 60. Per contrastare questo ampliamento i cittadini, circa 20 associazioni, i partiti, I Comuni, l’ordine dei medici, la Regione hanno creato una petizione. Si tratta di un documento frutto del lavori di sintesi di esperti, amministratori, medici, giornalisti, associazioni e comitati che si può leggere e firmare sul sito www.savonaeponente.com . La petizione è già stata firmata da personalità del mondo della cultura, della medicina, dell’associazionismo del giornalismo del calibro di Margherita Hack (astrofisica), Beppe Grillo (attivista politico), Maurizio Maggiani (scrittore), Luigi de Magistris (parlamentare Europeo IDV), Oliviero Beha (Scrittore e Opinionista), Ferdinando Imposimato (Magistrato Presidente Onorario della Suprema Corte di Cassazione), Sergio Staino (Vignettista), Angelo Bonelli (Presidente dei Verdi), Massimo Carlotto (scrittore), Lella Costa (Attrice), Marco Pannella (Partito Radicale), Don Andrea Gallo (Prete e Scrittore), Lidia Ravera (Scrittrice), Paolo Ferrero (Segretario Rifondazione Comunista) Pino Petruzzelli (Attore e Scrittore), Vittorio Agnoletto (Parlamentare Europeo) Ennio Remondino (giornaliste e Scrittore) Bruno Gambarotta (Scrittore), Giovanni Impastato (Presidente Casa-Memoria Peppino Impastato). “Produrre energia non è un fine ma è un mezzo per far funzionare la società in cui viviamo; è etico e doveroso investire in capitali per produrre energia con le metodiche meno inquinanti possibili, con la salute dei cittadini evitando il combustibile più inquinante di tutti che è il carbone” così si conclude la petizione che formula anche 10 domande a Carlo de Benedetti. Anche a Vado Ligure, come a Rossano, si chiede il rispetto della volontà preminente della Comunità contro il progetto di ampliamento della centrale a carbone, e la riduzione dei livelli di inquinamento e di mortalità tumorale. Prenderemo contatto con il Comitato di Vado Ligure per confrontarci e darci sostegno per la stessa battaglia, che riguarda territori lontani ma identici per morfologia e per la forte volontà dei loro cittadini di preservarsi un futuro eco-sostenibile e una dignitosa qualità della vita.
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